MARTEDì 16/2/2021 ALLE ORE 12:15 DANIELE BIELLA CI PARLA DEL NIGER (IN DIRETTA SULLA PAGINA FB DI MBNEWS)

Un giornalista/scrittore brianzolo di cui andare fieri!

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Intervista in diretta. Ospite in redazione Daniele Biella di ritorno dal Niger

 15 Febbraio 2021

Un viaggio di cinque giorni in uno dei Paesi più poveri del Mondo, il Niger. Daniele Biella, giornalista di Arcore, è tornato da poco dal suo viaggio in Africa, dove è andato a documentare il lavoro che viene svolto dalla Cei, grazie a Caritas Italiana, in collaborazione con Unhcr, Alto Commissariato Onu per i rifugiati.
Il Niger è nazione crocevia di popolazioni e da lì nelle prossime settimane, in accordo col governo italiano, una cinquantina di richiedenti asilo potranno salire su un volo per l’Italia. Uomini, donne e bambini vulnerabili che troveranno ospitalità in famiglie volontarie appartenenti alle 70 diocesi coinvolte nel programma.
Questa via è l’alternativa alle migrazioni illegali che spesso passano per le carceri libiche e danno da vivere a sfruttatori come gli scafisti. In questo periodo di pandemia, stando al racconto di Biella, l’Italia è l’unico Paese europeo che sta portando avanti il lavoro.
Domani Biella sarà ospite della nostra redazione e lo intervisteremo in diretta sulla nostra pagina facebook dalle ore 12:15. Vi aspettiamo numerosi e curiosi.

PROTAGONISTI DI UN TEMPO NUOVO - SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA PER I GIOVANI DELLA BRIANZA

 

La Scuola di Formazione Politica Alisei è un progetto nato dalla volontà e dalla collaborazione fra l'Associazione Alisei e la Camera del Lavoro di Monza e Brianza.

L'Associazione promuove dal 2014 un percorso dedicato a ragazzi e ragazze che abitano, studiano o lavorano nel territorio della Brianza con l'intento di offrire un luogo di crescita e di sperimentazione individuale e collettiva.


vedi il sito: 

https://www.alisei.tv/index.php

BIBLIOTECA GINO BIANCO - IN LIBERA CONSULTAZIONE MIGLIAIA DI LIBRI E RIVISTE DI INTERESSE STPRICO E POLITICO

 

Prendiamo da Facebook la segnalazione di Antonio Ant Cornacchia e la giriamo a tutti.

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Fra le risorse online che trovo più utili ci sono sicuramente le biblioteche e gli archivi che hanno digitalizzato volumi, fascicoli e collezioni altrimenti inaccessibili.
Fra queste, una particolarmente ricca e interessante è il sito della Biblioteca Gino Bianco che mette in libera consultazione moltissime riviste culturali e politiche. In queste settimane è alle prese con la conversione degli archivi da Flash e a quanto pare la sottoscrizione ha dato ottimi frutti. Se non la conosci ancora, facci un salto.
Biblioteca Gino Bianco

Come nasce la biblioteca
L'idea di una biblioteca aperta al pubblico comincia ad apparire realistica ai sottoscrittori della Fondazione Lewin, che già possedeva una cospicua raccolta di testi riguardanti la Shoà, quando ha ricevuto in eredità da uno dei suoi fondatori, Gino Bianco, giornalista e militante socialista, gran parte della sua biblioteca di cultura politica, l'archivio personale, comprensivo di moltissimi documenti riguardanti il laburismo inglese e l'Internazionale socialista, una raccolta molto importante di manoscritti, tuttora inediti, di Andrea Caffi (intellettuale e militante socialista libertario, tanto importante quanto misconosciuto; conobbe le carceri zariste, leniniste e naziste); circa 200 numeri di Giustizia e libertà settimanale, degli anni della guerra di Spagna. Altro incoraggiamento a credere nel "progetto biblioteca" ci è venuto quando Miriam Rosenthal Chiaromonte, entusiasta del "progetto", ha donato alla futura biblioteca la collezione di Politics, la rivista americana su cui scrivevano, fra gli altri, Simone Weil e Albert Camus, e una raccolta di libri appartenuti ad Andrea Caffi; e quando ha voluto lasciare in eredità alla Fondazione una parte consistente della biblioteca appartenuta a Nicola Chiaromonte.

L'emeroteca digitale
Nel tempo la biblioteca ha ricevuto altre importanti donazioni di libri di storia e cultura politica (oggi circa 10000 volumi) e, soprattutto, di collezioni di riviste, in particolare di fine Ottocento, riguardanti gli albori del socialismo, e di quelle nate durante la lotta di liberazione dal fascismo e nel dopoguerra. L'impegno più importante degli attivisti della biblioteca riguarda la digitalizzazione e la messa in rete qui su bibliotecaginobianco.it di queste riviste.


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