Cos'è l'accelerazionismo: la filosofia dietro il caso della prof accoltellata

Cos'è l'accelerazionismo: la filosofia dietro il caso della prof accoltellata

rassegna stampa 19/9/26

Rassegna Stampa Selezione

Rassegna Stampa Internazionale e di Attualità

1. Pubblicati 1 Giorno Fa

Non è vero che Meta AI spierà la tua chat di Whatsapp, è una bufala — Geopop
L'articolo prende in esame la riproposizione virale di messaggi di allarme (catene di Sant'Antonio) inoltrati tra utenti dell'applicazione di messaggistica WhatsApp. Tali testi sostengono che l'integrazione delle funzionalità di intelligenza artificiale sviluppate da Meta (Meta AI) all'interno delle conversazioni private e di gruppo permetta all'azienda di accedere, leggere e archiviare senza consenso le chat degli utenti.

L'analisi tecnica smentisce categoricamente questa ricostruzione. Le conversazioni individuali e di gruppo su WhatsApp continuano a essere protette dal sistema di crittografia end-to-end gestito tramite il protocollo Signal. Tale architettura assicura che le chiavi di decodifica rimangano salvate esclusivamente sui dispositivi fisici dei partecipanti alla conversazione. Né i server di Meta, né gli algoritmi di IA, né soggetti terzi hanno la possibilità tecnica di intercettare o leggere il contenuto dei messaggi in transito. L'assistente Meta AI si attiva esclusivamente quando citato direttamente dall'utente ed elabora soltanto la specifica richiesta inviata nel singolo messaggio, senza alcuna facoltà di scandagliare la cronologia della chat. Viene consigliato agli utenti di interrompere la catena evitando l'inoltro automatico di messaggi privi di riscontro ufficiale.

2. Pubblicati 2 Giorni Fa

L'UE approva il Kids Act, cos'è e come cambia per gli under 13 e 15 l'accesso a Social e chatbot AI — Geopop
Sulla base di bozze della Commissione Europea e indiscrezioni diffuse dall'agenzia di stampa Reuters, l'Unione Europea sta definendo la proposta normativa denominata EU Kids Act. Il testo intende regolamentare in modo stringente la fruizione delle piattaforme digitali da parte dei minori all'interno degli Stati membri.

La bozza prevede il divieto assoluto di utilizzo dei social network e degli strumenti di intelligenza artificiale conversazionale (chatbot) per i minori di 13 anni. Per la fascia d'età compresa tra i 13 e i 15 anni, l'accesso a tali servizi sarà subordinato al consenso esplicito e alla gestione da parte dei genitori o tutori legali. La novità strutturale risiede nell'obbligo a carico dei fornitori di servizi digitali di implementare efficaci sistemi di verifica dell'età, superando l'ormai inefficace modello basato sulla semplice autodichiarazione dell'utente. Il provvedimento si trova attualmente nelle fasi preliminari dell'iter legislativo comunitario e dovrà essere discusso e approvato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea.
Il PD applaude Virginia Libero e poi la costringe a rimangiarsi tutto in due giorni — Kulturjam
L'articolo d'opinione ricostruisce le vicende politiche interne al Partito Democratico emerse a seguito delle dichiarazioni della segretaria dei Giovani Dem, Virginia Libero, espresse durante un evento a Reggio Emilia. Nel suo intervento, la rappresentante giovanile aveva avanzato critiche verso l'indirizzo della leadership del partito in merito alle politiche di riarmo e all'invio di forniture militari nell'ambito del conflitto in Ucraina, arrivando a evocare il concetto di diserzione.

L'analisi mette in luce come, a fronte di una prima accoglienza favorevole da parte di componenti della base, la dirigenza centrale del partito abbia esercitato una rapida e forte pressione politica per riallineare le posizioni del giovanile alla linea ufficiale della segreteria. Nell'arco di 48 ore la segretaria dei Giovani Dem ha rilasciato dichiarazioni correttive che hanno ridimensionato le posizioni espresse in precedenza. L'autore interpreta la vicenda come una dimostrazione dei vincoli strutturali e dei meccanismi di contenimento applicati alle voci dissenzienti o autonome all'interno dell'organizzazione di partito.
Riemersi reperti della Grande Guerra dai ghiacciai: 100 anni fa c'era meno ghiaccio di oggi? — Geopop
L'accelerazione dello scioglimento dei ghiacciai alpini, provocata dall'aumento delle temperature medie globali, sta portando alla luce un numero crescente di reperti bellici, infrastrutture logistiche e resti umani risalenti al primo conflitto mondiale. L'articolo affronta e confuta la tesi negazionista secondo la quale il riaffioramento di oggetti abbandonati oltre un secolo fa dimostrerebbe che la copertura glaciale dell'epoca fosse inferiore o pari a quella attuale.

Viene chiarito il funzionamento della dinamica glaciale: i reperti depositati o abbandonati sulla superficie dei ghiacciai durante la guerra sono stati inglobati nella massa di ghiaccio e trasportati verso valle dallo scorrimento gravitazionale del corpo glaciale nel corso dei decenni. L'affioramento odierno avviene perché la fusione accelerata intacca gli strati profondo della lingua glaciale in fase di ritiro terminale, e non perché il volume complessivo del ghiaccio sia paragonabile a quello del primo Novecento. La perdita di volume e di spessore dei ghiacciai attuali è nettamente superiore rispetto a qualsiasi fase documentata nell'ultimo secolo.
Come i droni di Russia e Ucraina stanno cambiando la guerra e minacciando lo spazio aereo NATO — Geopop
L'articolo esamina la trasformazione delle tattiche militari moderne derivante dall'impiego massiccio di droni commerciali modificati, sistemi FPV (First Person View) e droni suicidi a lungo raggio nel conflitto russo-ucraino. La Federazione Russa, avendo sviluppato e incrementato la propria capacità di produzione industriale e l'acquisizione di tecnologie droni, impiega questi sistemi sia sul fronte bellico sia per condurre azioni di sorveglianza e penetrazione a ridosso dello spazio aereo dei Paesi membri della NATO.

L'analisi mette in evidenza la criticità dei tradizionali sistemi di difesa aerea in dotazione alle forze occidentali, progettati per neutralizzare minacce ad alte prestazioni (caccia velivoli o missili balistici) ma finanziariamente ed operativamente poco efficienti contro sciami di vettori economici e a bassa traccia radar. Questa asimmetria sta imponendo alle difese europee e della NATO una revisione delle strategie di protezione dello spazio aereo e l'adozione accelerata di sistemi anti-drone di tipo elettronico (jamming) e cinetico a corto raggio.
Le balene più grandi del mondo tornano nell'Atlantico dopo anni di caccia: avvistate in Namibia e Sudafrica — Geopop
Un recente studio condotto nelle acque dell'Atlantico sud-orientale, lungo i settori costieri di Namibia e Sudafrica, registra un significativo incremento negli avvistamenti di esemplari di grandi cetacei, nello specifico balenottere azzurre e balenottere comuni. Oltre il 95% delle segnalazioni complessive censite nella ricerca si riferisce a osservazioni effettuate nel periodo successivo al 2012.

I dati evidenziano una graduale ripresa demografica per specie che erano state portate sull'orlo dell'estinzione a causa della caccia commerciale intensiva condotta nel corso del Novecento. La moratoria internazionale sulla caccia alle balene e l'istituzione di corridoi di protezione marittima mostrano risultati positivi a lungo termine. Tuttavia, la comunità scientifica evidenzia la presenza di nuovi fattori di rischio per la specie, quali l'aumento del traffico navale commerciale con conseguente pericolo di collisioni e la presenza di inquinanti plastici nei mari.
Bin Salman va al Cairo a chiedere aiuto, ma nessuno vuole combattere la sua guerra — Kulturjam
L'articolo analizza il quadro diplomatico e geostrategico relativo al recente viaggio del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman al Cairo per incontrare il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Gli colloqui si sono svolti in un contesto di crescente instabilità nella regione del Mar Rosso e nello Yemen, dove le forze Houthi hanno assunto il controllo di posizioni chiave attorno allo stretto di Bab el-Mandeb (inclusa la città di Mokha e tre isole limitrofe) e intensificato gli attacchi con droni.

L'analisi sottolinea il divario tra l'elevato livello di spesa militare del Regno di Riad e la sua effettiva necessità di supporto operativo esterno per gestire le minacce regionali. Nonostante le sollecitazioni saudite per un coinvolgimento militare ed egiziano nella messa in sicurezza delle rotte marittime, il governo dell'Egitto ha adottato una linea di rigorosa cautela, limitando il proprio supporto a dichiarazioni d'intenti e garanzie politiche senza impegnare proprie forze armate nel conflitto.
La Siria in rivolta, al-Sharaa brucia la sua rivoluzione — Kulturjam
La cronaca riporta lo scoppio di estese proteste popolari in almeno otto province della Siria, innescate dalle recenti decisioni governative di incrementare i prezzi dei carburanti (con aumenti del 40% per il gasolio e del 28% per la benzina). Le manifestazioni hanno comportato il blocco delle principali vie di comunicazione e la richiesta formale di dimissioni da parte dei vertici ministeriali responsabili delle politiche economiche.

Sul piano strutturale, l'articolo evidenzia come la crisi finanziaria del governo di Damasco sia stata aggravata dalla drastica contrazione dei sussidi e degli aiuti economici provenienti dai Paesi del Golfo Persico, la cui disponibilità finanziaria è stata assorbita e riorientata a causa delle tensioni geopolitiche e del confronto con l'Iran. Tale contrazione ha privato lo Stato siriano della liquidità necessaria a calmiere il costo dei beni di prima necessità.

3. Articoli Senza Indicazione Temporale Esplicita

Google usa l'AI per prevedere dove si formeranno le scienze degli aerei per ridurre l'impatto climatico — Geopop
L'articolo illustra una sperimentazione tecnologica condotta da Google in collaborazione con la compagnia aerea Cathay Pacific, finalizzata a ridurre l'impatto ambientale dell'aviazione commerciale mediante l'uso dell'intelligenza artificiale. Le scie di condensazione generate dai velivoli ad alta quota possono trattenere il calore nell'atmosfera terrestre, contribuendo all'effetto serra complessivo.

Attraverso la correlazione di immagini satellitari, modelli meteorologici e dati storici sui flussi di traffico aereo, i modelli algoritmici sviluppati da Google consentono di prevedere le zone atmosferiche con tassi di umidità tali da favorire la formazione di scie persistenti. Dai test condotti sui voli di linea è emerso che variazioni minime delle rotte o delle quote di crociera guidate dall'IA permettono di ridurre la formazione delle scie fino al 40%, comportando un incremento irrilevante nel consumo complessivo di carburante.

Nota Redazionale: Notizie Escluse per Inattendibilità o Mancanza di Riscontro Scientifico/Informativo

In conformità con la direttiva di eliminare le notizie non attendibili o palesemente prive di fondamento, i seguenti quattro elementi presenti nel flusso di input sono stati omessi dalla presente rassegna stampa:

  • "Bollo auto abolito per il 2027..." (Geopop): Falsa notizia. In Italia la tassa automobilistica è regolata su base regionale (D.P.R. n. 39/1953) e non esiste alcun provvedimento legislativo o decreto approvato che preveda la sospensione o l'abolizione del bollo auto per l'anno 2027.
  • "La Germania riarma l'Ucraina e scopre che la Russia potrebbe colpirla in base alla clausola ONU" (Kulturjam): Argomentazione priva di valore giuridico internazionale. Le cosiddette "clausole sugli Stati nemici" (Artt. 53 e 107 dello Statuto ONU) sono considerate del tutto obsolete ed estinte dalla dottrina del diritto internazionale a partire dall'ingresso formale della Germania nelle Nazioni Unite nel 1973.
  • "Gli Egizi forse costruirono le piramidi sollevando i blocchi con un ascensore ad acqua" (Geopop): Teoria pseudoscientifica. La tesi dell'ascensore idraulico per la Piramide di Zoser a Saqqara è stata ampiamente smentita dalla comunità archeologico-egittologica internazionale a causa dell'incompatibilità idrogeologica del sito e dell'assenza di condotte idrauliche a tenuta stagna.
  • "Perché alcuni mesi hanno 31 giorni, altri 30 e febbraio addirittura 28?" (Geopop): Contenuto a carattere puramente divulgativo/curiositico, privo dei requisiti di notizia o fatto di attualità necessari per l'inserimento in una rassegna stampa.

Voci contro le mafie

Voci contro le mafie:

Vi presentiamo “Voci contro le mafie” un podcast prodotto e realizzato da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, grazie al contributo dell’8×1000 della Chiesa Valdese, nato per raccontare le storie di chi ha contrastato il potere mafioso e di chi ne è stato vittima.

Protagonisti del progetto sono i ragazzi e le ragazze, coinvolti attivamente nella conoscenza e nell’approfondimento delle storie, chiamati a interrogarsi sulle scelte dei protagonisti e, soprattutto, a prestare la propria voce al racconto.

Attraverso testimonianze e narrazioni, ogni episodio ricostruisce una storia e il contesto in cui si è svolta, trasformando la memoria in uno strumento di conoscenza e consapevolezza.
Voci contro le mafie vuole così creare un incontro tra generazioni, affidando le storie del passato alle voci dei più giovani e creando uno spazio in cui conoscere il passato diventa anche un modo per interrogarsi sul presente.


Coordinamento del progetto: Federica Rosi 

Supervisione editoriale: Luisa Impastato

Coordinamento didattico: Rosaria Marcianò, Alessia Cottone ed Enza Vitale

Ricerca e scrittura – Voci e Interpretazione: Giulio Marsala, Andrea Cusenza e Gretell Lisbeth
Mulgado Reyes, Elena Di Lorenzo, Salvo Mangiapane, Mirko Cucchiara e Giulio Graziano,
Niccolò Gallina, Marta Agnusdei, Greta Cellura, Gioia Testaverde.

Registrazione ed editing: Giuseppe Palazzolo

Lettura interpretativa: Andrea Prezzabile

Grafica: Irene Titi

Testimonianze: Gregorio Porcaro, Alfredo Chiodi, Francesca Vannini, Piero Campagna, Pasquale Campagna e Luisa Impastato

Comunicazione: Evelin Costa

Segreteria organizzativa e amministrativa: Mara Manzella e Maria Elena Pizzo

Ringraziamenti: 
Le Dirigenti dell’I.C.S di Cinisi e dell’I.C. di Terrasini; i/le docenti Rosaria Marcianò, Alessia
Cottone e Enza Vitale, Nicoletta Badalamenti e Giorgio Spinosa; gli studenti e le studentesse che hanno realizzato il progetto; Salvatore Leone e il Cine Alba di Cinisi.

Un ringraziamento di cuore a Gregorio Porcaro, Alfredo Chiodi, Francesca Vannini, Piero
Campagna, Pasquale Campagna e Luisa Impastato per la loro testimonianza.

Copertina Podcast ridimensionata 1