L' ARIA IN BRIANZA - CON UN INTERVENTO STRAORDINARIO DEL DOTTOR BAI SU DIOSSINA A SEVESO, PEDEMONTANA E ASFALTI BRIANZA!

La videoconferenza fa parte di "Progetto futuro", una serie di incontri organizzati da Labmonza, MonzAttiva, Città Persone e Associazione Minerva di Concorezzo. Non perdete interventi di straordinaria importanza su Asfalti Brianza. Introduzione alla vicenda AB di Francesco Facciuto (dal minuto 7,50 al 18,50). Dati,normative e valutazioni sulla vicenda AB proposte dal Dottor Bai, insigne esperto della materia (dal minuto 19,2 fino al 42,00; e poi da 1 h e 6 minuti fino alla fine). Sono emerse le solite verità. Sia dal punto di vista delle emissioni odorigene che da quelle nocive (e cancerogene) siamo stati esposti vergognosamente per 7 anni a livelli totalmente illegali e sicuramente pericolosi senza che il Sindaco (responsabile della salute e padrone di qualsiasi intervento dei confronti di un'azienda insalubre di 1^ classe) intervenisse.ATS che a sua volta solo dopo 7 anni ha prodotto della documentazione! Una vergogna!

 

Addio a Francesco Rigamonti, spirito di libertà. Fu deportato dai nazisti e tenuto in prigionia per due anni

 








NoiBrugherio - 20 Febbraio 2021


Ci ha lasciato all’età di 97 anni Francesco Rigamonti, cittadino brugherese abitante a San Damiano, che come militare, durante la Seconda Guerra mondiale, è stato catturato dai tedeschi in Albania dopo l’8 settembre 1943, avendo rifiutato di collaborare con i nazifascisti. Dopo un allucinante viaggio di 40 giorni in vagone bestiame attraverso vari paesi (Jugoslavia, Romania, Ungheria, Austria, Germania), viene internato nel campo di concentramento 605 nel territorio di Dortmund. Ha modo di conoscere diversi prigionieri (russi, polacchi, francesi). Francesco Rigamonti è sottoposto al durissimo lavoro coatto in una miniera di carbone. “Negli stenti e nella sofferenza, la mia capacità di resistenza non è mai diminuita, e nemmeno la speranza di tornare a casa”. Dopo 6 mesi di miniera, viene mandato come elettricista in una fabbrica di carpenteria, dove vengono apprezzate le sue capacità di operaio specializzato. Il nuovo lavoro è meno pesante e a fine settimana ha il permesso di uscire dal campo. Va ad aiutare i contadini delle fattorie vicine per guadagnare qualche carota e qualche patata in più. Francesco Rigamonti rimane prigioniero per quasi due anni. Negli ultimi mesi gli alleati effettuano pesanti bombardamenti su Dortmund. Il campo viene liberato nel marzo 1945 dagli americani. Francesco Rigamonti viene portato in Svizzera dalla Croce Rossa Internazionale. Successivamente giunge in treno a Milano. Grande festa al suo rientro, commozione e abbracci della famiglia e degli abitanti della Cascina Rossino di Ornago, suo luogo d’origine. Passa alcuni mesi di convalescenza e poi riprende la vita civile. Lavora per tanti anni alla “Ercole Marelli” di Sesto San Giovanni come avvolgitore elettrico. Presente a Brugherio dal 1963, si è sempre tenuto in disparte. 

L’Anpi l’ha incontrato casualmente al mercatino di San Damiano pochi anni fa, e parlando con lui ha conosciuto la sua storia. È sempre stato attorniato dal profondo affetto dei familiari, che dopo la sua scomparsa intendono proseguire nei valori di democrazia e libertà che Francesco Rigamonti ha praticato con grande coerenza e discrezione. L’Anpi di Brugherio lo ha insignito, da quando lo ha incontrato, della “Tessera ad Honorem”.

Anpi Brugherio



LUNEDÌ 1/3/2021 ALLE ORE 21:00 - Consumo di suolo e biodiversità: così danneggiamo le prossime generazioni.







Evento di Slow Food Milano
Evento online
lunedì alle ore 21:00 UTC+01
Prezzo: gratis
Pubblico Chiunque su Facebook o fuori Facebook
Webinar sulla pagina Facebook di Slow Food Milano
Modera Francesco Corretto
Relatori:
Roberto Silvestri referente per l'educazione e la formazione di SF Milano e Coordinatore dell'Osservatorio permanente contro il consumo di suole e per la tutela del paesaggio.
Paolo Pileri, professore ordinario a tempo pieno al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Autore di libri sull'importanza del suolo. È ideatore e responsabile scientifico di VENTO, un progetto di territorio attraverso una dorsale cicloturistica tra Venezia e Torino lungo il Po
Il titolo Consumo di suolo e biodiversità: così danneggiamo le prossime generazioni
Il suolo è un bene comune, come l’aria e l’acqua.
Il suolo è una risorsa non rinnovabile, la sua formazione è un processo che richiede da centinaia a migliaia di anni.
Il suolo non è una superficie, ma un corpo vivo. Un grammo di terreno contiene milioni di organismi e diverse migliaia di specie di batteri.
Il suolo regola il ciclo naturale dell'acqua, dell'aria e delle sostanze organiche e minerali.
Il suolo è l’anello fondamentale che lega il flusso energetico con il ciclo dei nutrienti del nostro pianeta.
Il suolo assorbe l’acqua. Più consumo di suolo, più inondazioni; con il loro prezzo in vite umane ed i costi sociali ed economici che comportano. Un ettaro impermeabilizzato ci costa 6.500 euro all’anno solo per la gestione delle reti di raccolta delle acque.
Il suolo assorbe e immagazzina carbonio, aiutando a mitigare il cambiamento climatico.
Il suolo è indispensabile per l'agricoltura e l’allevamento. Meno suolo, meno cibo.