27/1/21 BRUGHERIO - LA BIBLIOTECA RACCONTA LA SHOAH AI BAMBINI





  











mercoledì 27 gennaio 2021 - ore 11.00

Messaggeri della Memoria. La biblioteca racconta la Shoah ai bambini


in diretta streaming dal canale YouTube della Biblioteca Civica di Brugherio

consigliato per i bambini tra i 9 e gli 11 anni, a cura dei Bibliotecari e dei Sopravoce

con la partecipazione della Scuola di Musica della Fondazione Luigi Piseri


27/1/2020 - IN STREAMING DAL SITO DEL SAN GIUSEPPE DI BRUGHERIO - "ETTY HILLESUM - UN CUORE PENSANTE"


MERCOLEDÌ 27 GENNAIO 2021

GIORNATA DELLA MEMORIA 2021

Spettacolo Teatrale Live Streaming | Mercoledì 27 Gennaio 2021 - Ore 21.00

 

ELDA OLIVIERI in ETTY HILLESUM - UN CUORE PENSANTE
Da Amsterdam ad Auschwitz 1941 - 1943

 

vedi video di presentazione https://youtu.be/5nKNj5PKKtQ


Dopo lo spettacolo seguirà un forum con l'autrice e Gianni Criveller Missionario PIME a Hong Kong

 

Progetto, narrazione e regia: Elda Olivieri
Con Yevgenia Kimiagar (pianoforte e canto), Giovanni Iazzarelli (flauto traverso), Emanuele Iazzarelli (pianoforte e canto).

 

Elda Olivieri
Attrice di prosa, doppiatrice e direttrice di doppiaggio, nasce, vive e lavora a Milano.
Premio Franco Enriquez 2007 per lo spettacolo: “Vita Virginia”, dai carteggi e dai diari di Virginia Woolf e Vita Sackville-West”.
Nel 2011 fonda Lessico Armonico con lo scopo di diffondere la cultura attraverso frammenti dell’universo femminile. partendo sempre dalla parola scritta, realizza spettacoli in cui il lessico si fa armonico per avvicinare e coinvolgere il pubblico, in una riflessione comune su argomenti che toccano tutti: gli avvenimenti storici, gli affetti, la famiglia, l’impegno civile e sociale.

 

 

ETTY HILLESUM - UN CUORE PENSANTE DA AMSTERDAM AD AUSCHWITZ 1941-1943

 

Sabato 30 maggio 1941. Etty scrive sul suo diario:
Com’è strano... c’è la guerra. Ci sono i campi di concentramento. So quanto la gente sia agitata, conosco il grande dolore umano che si accumula e si accumula... la persecuzione, l’oppressione... e ci si sente così impotenti.

 

Nel luglio 1942, decisa a condividere il destino di massa del suo popolo, riuscirà a farsi mandare come assistente sociale al campo di smistamento di Westerbork, nel nord dell’Olanda. Vuole essere il cuore pensante della baracca, alla ricerca di Dio in tutti gli uomini, decisa a disseppellirlo dai loro cuori. Il 15 settembre 1942 il suo caro Professore e Maestro, signor Spier muore.

 

Etty scriverà che è stato l’intermediario tra Dio e lei e che, da quel momento, sarebbe stata lei intermediaria per tutti quelli che avrebbe potuto raggiungere. Etty conosce l’angoscia e la disperazione, il suo cuore è come una chiusa che ogni volta arresta un flusso ininterrotto di dolore. Non cede però alla disumanità dei tempi e continua a sperare in un nuovo umanesimo. L’unica possibilità che abbiamo, scriverà, è di distruggere in noi stessi ciò per cui si ritiene di dover distruggere gli altri.

 

La sua ricerca spirituale è originale e intensa e si svolge al di fuori di ogni appartenenza: attraverso l’ascolto interiore trova Dio nella parte più profonda di sé e arriva a pensare che se Dio non potrà più aiutare gli uomini, saranno gli uomini a dover aiutare Dio.

 

Al campo di Westerbork il suo amore per gli uomini e per Dio sarà messo a dura prova e lì ne avrà la conferma. Rientrata ad Amsterdam per motivi di salute, prima di tornare al campo, lascia i suoi 11 diari all’amica Maria Tuinzing, con la preghiera di consegnarli a Smelik, giornalista, qualora non dovesse più fare ritorno.

 

Il 7 settembre 1943 Etty, i suoi genitori e Mischa, il fratello pianista, saliranno su un treno piombato e verranno deportati ad Auschwitz; Jaap partirà in seguito. Etty muore il 30 novembre del 1943.

 

Da un finestrino del treno gettò una cartolina che fu raccolta e -spedita dai contadini: abbiamo lasciato il campo cantando.

 

SENZA RESPIRO - EMERGENZA CORONAVIRUS

DISCUSSIONE PROMOSSA DA LAB MONZA A PARTIRE DAL LIBRO DI VITTORIO AGNOLETTO, DALLA ESPERIENZA DELL'OSSERVATORIO CORONAVIRUS E DELLA TRASMISSIONE 37 E 2 DI RADIOPOPOLARE

Inizia dal minuto 2,30  

27/1 ORE 21 - GRUPPO DI LETTURA CONSULTA DI SAN FRUTTUOSO

 Consulta di Quartiere San Fruttuoso - Monza

APPUNTI...E APPUNTAMENTI DI LETTURA

Prima di Natale si è riunito il Gruppo di Lettura.
Una serata resa molto vivace dalla restituzione su “Febbre” di Jonathan Bazzi, il libro letto a dicembre.
Un romanzo controverso che ha acceso una bella discussione e che, nella forma dell'autobiografia, racconta l’esperienza dell’autore alle prese con l’HIV, un virus di cui non si parla più, ma che non ha mai cessato la sua diffusione. Anzi...
La sventura di Jonathan, il protagonista-autore, inizia con la sua venuta al mondo: nascere in una famiglia sconquassata tra anaffettività e incapacità di cura, in un contesto di degrado tipico di una delle tante periferie urbane dei giorni nostri, significa percorrere la vita in una eterna salita, in uno stato di affanno continuo, perennemente “febbrile”, alla ricerca di un appiglio, qualcosa a cui aggrapparsi per non precipitare nel vortice delle dipendenze: lo studio, lo yoga, il potere del corpo sulla mente, metafore materiali, controincantesimi, per far succedere a scuola, o sul tappetino, le cose che si spera accadano altrove. Educarsi da soli, provare a crescere. Trovare finalmente delle cornici, degli argini, delle sponde. Trovare “madri e padri impersonali coi quali ripetere l’esecuzione dei gesti fondamentali, per imparare modi un po’ più leggeri di stare al mondo, senza gli eccessi del bambino che ha dovuto trovare la misura da solo”. E superare la vergogna della malattia, fare pace con il mondo e con se’ stessi, portando alla luce ciò che nessuno vuole vedere, ciò che tutti tentano di nascondere. Uscire allo scoperto attraverso la scrittura: una parola che “taglia” la pagina, come faceva Fontana con la tela. Una scrittura che non vuole suscitare compassione, ma che deve restituire libertà.
E sicuramente non meno intenso sarà “Oltre l’inverno” di Isabel Allende, il libro scelto per il mese di gennaio. Una storia ambientata ai giorni nostri a Brooklyn dove Lucia, Evelyn e Richard, tre persone molto diverse tra loro, si ritrovano coinvolte in un thriller dalle conseguenze imprevedibili. Tre destini che Isabel Allende incrocia per dare vita a un romanzo mozzafiato e molto attuale sull’emigrazione e l’identità americana, le seconde opportunità e la speranza che, oltre l’inverno, ci aspetti sempre un’invincibile estate.
Se vi va, leggetelo con noi. Il Gruppo di Lettura si riunirà, da remoto, mercoledì 27 gennaio alle ore 21.00 per commentare il romanzo e per scegliere il libro di febbraio. Chi volesse partecipare, lasci un commento qui sotto.
Buona lettura!
L'immagine può contenere: il seguente testo "GRUPPO DI LETTURA CONSULTA SAN FRUTTUOSO il libro di gennaio Allende Isabel Oltre l'inverno A"