Addio a Francesco Rigamonti, spirito di libertà. Fu deportato dai nazisti e tenuto in prigionia per due anni

 








NoiBrugherio - 20 Febbraio 2021


Ci ha lasciato all’età di 97 anni Francesco Rigamonti, cittadino brugherese abitante a San Damiano, che come militare, durante la Seconda Guerra mondiale, è stato catturato dai tedeschi in Albania dopo l’8 settembre 1943, avendo rifiutato di collaborare con i nazifascisti. Dopo un allucinante viaggio di 40 giorni in vagone bestiame attraverso vari paesi (Jugoslavia, Romania, Ungheria, Austria, Germania), viene internato nel campo di concentramento 605 nel territorio di Dortmund. Ha modo di conoscere diversi prigionieri (russi, polacchi, francesi). Francesco Rigamonti è sottoposto al durissimo lavoro coatto in una miniera di carbone. “Negli stenti e nella sofferenza, la mia capacità di resistenza non è mai diminuita, e nemmeno la speranza di tornare a casa”. Dopo 6 mesi di miniera, viene mandato come elettricista in una fabbrica di carpenteria, dove vengono apprezzate le sue capacità di operaio specializzato. Il nuovo lavoro è meno pesante e a fine settimana ha il permesso di uscire dal campo. Va ad aiutare i contadini delle fattorie vicine per guadagnare qualche carota e qualche patata in più. Francesco Rigamonti rimane prigioniero per quasi due anni. Negli ultimi mesi gli alleati effettuano pesanti bombardamenti su Dortmund. Il campo viene liberato nel marzo 1945 dagli americani. Francesco Rigamonti viene portato in Svizzera dalla Croce Rossa Internazionale. Successivamente giunge in treno a Milano. Grande festa al suo rientro, commozione e abbracci della famiglia e degli abitanti della Cascina Rossino di Ornago, suo luogo d’origine. Passa alcuni mesi di convalescenza e poi riprende la vita civile. Lavora per tanti anni alla “Ercole Marelli” di Sesto San Giovanni come avvolgitore elettrico. Presente a Brugherio dal 1963, si è sempre tenuto in disparte. 

L’Anpi l’ha incontrato casualmente al mercatino di San Damiano pochi anni fa, e parlando con lui ha conosciuto la sua storia. È sempre stato attorniato dal profondo affetto dei familiari, che dopo la sua scomparsa intendono proseguire nei valori di democrazia e libertà che Francesco Rigamonti ha praticato con grande coerenza e discrezione. L’Anpi di Brugherio lo ha insignito, da quando lo ha incontrato, della “Tessera ad Honorem”.

Anpi Brugherio



LUNEDÌ 1/3/2021 ALLE ORE 21:00 - Consumo di suolo e biodiversità: così danneggiamo le prossime generazioni.







Evento di Slow Food Milano
Evento online
lunedì alle ore 21:00 UTC+01
Prezzo: gratis
Pubblico Chiunque su Facebook o fuori Facebook
Webinar sulla pagina Facebook di Slow Food Milano
Modera Francesco Corretto
Relatori:
Roberto Silvestri referente per l'educazione e la formazione di SF Milano e Coordinatore dell'Osservatorio permanente contro il consumo di suole e per la tutela del paesaggio.
Paolo Pileri, professore ordinario a tempo pieno al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Autore di libri sull'importanza del suolo. È ideatore e responsabile scientifico di VENTO, un progetto di territorio attraverso una dorsale cicloturistica tra Venezia e Torino lungo il Po
Il titolo Consumo di suolo e biodiversità: così danneggiamo le prossime generazioni
Il suolo è un bene comune, come l’aria e l’acqua.
Il suolo è una risorsa non rinnovabile, la sua formazione è un processo che richiede da centinaia a migliaia di anni.
Il suolo non è una superficie, ma un corpo vivo. Un grammo di terreno contiene milioni di organismi e diverse migliaia di specie di batteri.
Il suolo regola il ciclo naturale dell'acqua, dell'aria e delle sostanze organiche e minerali.
Il suolo è l’anello fondamentale che lega il flusso energetico con il ciclo dei nutrienti del nostro pianeta.
Il suolo assorbe l’acqua. Più consumo di suolo, più inondazioni; con il loro prezzo in vite umane ed i costi sociali ed economici che comportano. Un ettaro impermeabilizzato ci costa 6.500 euro all’anno solo per la gestione delle reti di raccolta delle acque.
Il suolo assorbe e immagazzina carbonio, aiutando a mitigare il cambiamento climatico.
Il suolo è indispensabile per l'agricoltura e l’allevamento. Meno suolo, meno cibo.

ELOGIO DELLE TASSE - di Francesco Pallante (Edizioni Gruppo Abele)

 












IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE

 

#bcbLoSapeviChe #AncheioManifesto


 è un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole.
Il suo primo atto è stato la redazione del "Manifesto della comunicazione non ostile": 10 princìpi di stile per arginare e combattere i linguaggi negativi che si propagano facilmente sul web e sui social.
Il Manifesto è un impegno di responsabilità condivisa, per favorire comportamenti rispettosi e civili. Ognuno di noi può firmarlo e farlo proprio, rispettando i princìpi che contiene. 




Sabato 27/2/2021 ore 14:30-16:30 - LABMONZA - tavola rotonda on line su: POLITICHE GIOVANILI E SICUREZZA PARTECIPATA

 






Evento di LabMonza
Online: zoom.us
sabato dalle ore 14:30 UTC+01 alle 16:30 UTC+01
Prezzo: gratis · durata: 2 h
Pubblico Chiunque su Facebook o fuori Facebook
Sabato 27 febbraio LabMonza continua il ciclo di tavoli di confronto tematici, con un appuntamento dedicato all'ampio tema delle politiche giovanili e della sicurezza partecipata
Si tratta di altre due tappe, oltre a quelle effettuate il 23 gennaio, di un percorso che si concluderà a giugno, nel corso del quale cercheremo di metterci in ascolto delle realtà locali e di tutte quelle cittadine e cittadini monzesi che lavorano nei tanti settori che compongono la vita della nostra città.
Alla tavola rotonda parteciperanno (elenco in aggiornamento):
Alessandra Veronese - Monza Clap
Tommaso Castoldi - Rete Bonvena
Pietro Cassata - Carrobiolo 2000
Paolo Redini - coordinatore servizi e progetti Diapason
Paolo Di Gloria - progetto 'la rete di Ulisse-verso il Servizio'
Sergio Dalla Cà - Un ponte per
Claudio Palvarini - Consorzio sociale
Marianna Pederzolli - Comunità San Benedetto al Porto

Il tavolo si terrà dalle 14.30 - 16.30.
Per registrarti (sarà possibile farlo anche ad evento iniziato) clicca qui:
📌 https://zoom.us/.../tJYlc-qtrDgjHtbQqimCm8vm7J890uKyVZU0
L'obiettivo dei tavoli è quello di fotografare, con l'aiuto di esperti, lavoratori del settore e di tutte le persone interessate, la situazione a Monza rispetto a ciascuna tematica, attraverso il confronto plurale e rispettoso di idee, opinioni e voci diverse.

Ti aspettiamo!